Qual è l’alfabeto cinese? Esiste davvero? Una guida definitiva

La guida definitiva all'”alfabeto cinese”

OK arriviamo dritti al punto. In inglese abbiamo 26 lettere nell’alfabeto, in italiano anche, mentre nell’alfabeto cirillico del russo ne troviamo 33…tuttavia non esiste nessun alfabeto cinese.

Il cinese è tutto incentrato sui caratteri che non vengono messi insieme per formare le parole come si fa con le lettere dei nostri alfabeti, poiché questi caratteri in realtà sono essi stessi delle parole di senso compiuto. Ogni carattere è composto da una sillaba e la sillaba ha già di per sè un significato. Un carattere preso singolarmente è una parola, ma parole composte possono essere formate da due o più caratteri messi insieme.

Non esiste un alfabeto cinese – solo migliaia e migliaia di caratteri

Capitolo 1 – La Storia dei Caratteri Cinesi/Alfabeto

Capitolo 2 – Come imparare l’alfabeto cinese?

Capitolo 3 – Quanto è logico il cinese?

Capitolo 4 – “Da quante lettere è composto l’alfabeto cinese?”

Capitolo 5 – I radicali in cinese

Capitolo 6 – La cosa più vicina ad un alfabeto – Pinyin

Capitolo 7 – Altri esempi dell’alfabeto cinese

Capitolo 8 – I 10 caratteri cinesi più comuni

Capitolo 9 – GLI ESPERTI: Cosa dicono

Capitolo 10 – Letture ulteriori?

Prima di addentrarci nel succo della questione, vale la pena fare un passo indietro e dare uno sguardo alla lunga storia che la lingua cinese si porta dietro. Dopo tutto, così come il Paese stesso trasuda storia e cultura, i caratteri e la lingua hanno sempre giocato un ruolo importante nella cultura cinese…

Capitolo 1 – La Storia dei Caratteri Cinesi/Alfabeto

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Caratteri cinesi – Non esiste un alfabeto cinese, ma si può vedere come i caratteri si sono evoluti nel tempo

La lingua cinese è una delle più antiche al mondo. A differenza di molte altre lingue, il cinese non ha un alfabeto e non viene scritto usando una serie di lettere, ma piuttosto usando una serie di immagini che hanno significato e suoni. Gli storici hanno trovato un’antica iscrizione cinese che risale a più di 3000 anni fa, anche se la scrittura moderna che riconosciamo oggi ha circa 2000 anni e, in base a ciò che sappiamo, è stata sviluppata durante la dinastia Han.

Sicuramente, come tutte le lingue, il cinese si è evoluto sin da quando è stato creato lo “script clericale”. I caratteri scritti si sono evoluti sviluppandosi in molti dei linguaggi moderni, come il cantonese (lingua madre a Hong Kong e Guangdong, Cina) e Kanji (caratteri giapponesi). All’interno della Cina continentale i caratteri continuarono a svilupparsi fino al 1950, quando furono introdotti i caratteri  semplificati, in modo da ridurre il tasso di analfabetismo cinese. Questi caratteri semplificati sono i più usati in Cina oggi, anche se i caratteri tradizionali sono ancora usati a Taiwan e Hong Kong.

Capitolo 2 – Quindi, se non esiste un alfabeto cinese, come si inizia a studiare il cinese?

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Bella domanda…ma la risposta è semplice (in teoria) …si inizia imparando i caratteri uno alla volta. Quando inizi a conoscere i tuoi primi 10, 20 caratteri, inizierai a capire che questi stessi caratteri appaiono in molte altre parole, e alcuni di essi hanno persino lo stesso suono. Come può essere? Proviamo a spiegarlo senza provocarti un gran 头疼 (tóu téng) che è mal di testa in cinese!

Vediamo qualcuno dei caratteri più comuni: 一 (Yī – UNO)

Bene, abbiamo imparato il nostro primo carattere cinese. Ciò significa che ogni volta che vedrai 一 significherà che è uno di qualcosa, giusto? Sbagliato.

Poiché non esiste l’alfabeto cinese, i caratteri possono essere uniti per formare un’altra parola. La grazia salvifica è che questo principio segue una logica generale. Cerchiamo di spiegare:

Questo carattere significa COMUNE o GENERALE: 共 Gòng

Quindi ora abbiamo imparato due caratteri cinesi, ma stiamo per imparare la nostra terza parola, e questo avverrà semplicemente mettendo insieme i due caratteri precedentemente memorizzati…in questo modo:

 一共 (Yī Gòng)

yigong

Qualcuno è in grado di supporre quale sia il significato di 一共? Significa tutto (insieme).

Tipo di logica. Questo è il modo in cui dovresti imparare a ragionare per entrare nell’ottica del cinese, una volta che si impara a mettere insieme i caratteri si è già a metà strada per imparare a formare nuove parole.

Finora abbiamo imparato due caratteri, ma in realtà conosciamo un totale di tre parole. Mentre sviluppi la tua conoscenza dei caratteri cinesi vedrai caratteri che si uniscono e andranno ad aumentare il tuo vocabolario al punto in cui riuscirai a supporre il significato di una parola anche se non lo saprai per certo . Proviamo con un altro esempio:

Altri due nuovi caratteri: 时 (Shí significa TEMPO) e 区 (Qū significa AREA)

Quindi abbiamo due nuovi caratteri con il loro significato individuale, tempo e area. Ma cosa succede quando mettiamo insieme questi due caratteri? Cosa potrebbe significare la parola 时 区?

时 区: Shí Qū significa Fuso Orario

Tempo e area insieme, significa fuso orario in cinese. Quindi, nonostante la mancanza di un alfabeto fisico cinese, la logica è un elemento di grande importanza quando si tratta di imparare il mandarino.

Capitolo 3 – Quanto è logico il cinese?

È facile leggere un articolo in cinese, un giornale o persino una frase e dire “No, quella lingua non è per me”, ma continua a leggere il nostro blog.

Nonostante l’enorme numero di caratteri, esistono molti esempi in dimostrazione di quanto intelligente possa essere l'”alfabeto cinese” …

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Computer – Studiare il Cinese LTL

Prendiamo la parola ELETTRICITA’电 diàn

Ora prendiamo queste parole:

  • Visione – 视 shì
  • Cervello – 脑 nǎo
  • Ombre – 影 yǐng

OK, abbiamo raccolto tre nuove parole. Ora, per ognuna di queste tre parole metteremo la parola “elettricità” davanti ad essa per creare una nuova parola

  • Elettricità + Visione = TV 电视 (diànshì)
  • Elettricità + Cervello = Computer 电脑 (diànnǎo)
  • Elettricità + Ombre = Cinema 电影 (diànyǐng)

Risulta essere tutto molto più logico in questo modo! Quindi, anche se il cinese non ha un alfabeto in cui si mettono insieme le lettere per formare le parole, si ha invece un numero un pò più ampio di caratteri con cui puoi fare lo stesso processo.

Alcune parole sono composte da un solo carattere, altre da due o tre (anche quattro o cinque, in casi più rari).

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Capitolo 4 – “Da quante lettere è composto l'”alfabeto” cinese?”

Questa è una domanda che molte persone si pongono prima di iniziare a studiare il cinese. Se hai letto fino a questo punto saprai che questa domanda non ha una risposta a causa della mancanza di un vero alfabeto. Questo, tuttavia, ciò non ci impedisce di fare una stima su quanti caratteri compongono la lingua cinese. Non lasciare che ti scoraggi però…

Per parlare cinese durante la tua vita quotidiana puoi farcela comodamente conoscendo circa 500-750.

  • 2.000 caratteri cinesi: il numero di cui hai bisogno per leggere un giornale
  • 2.633 caratteri cinesi: il numero di caratteri che dovresti sapere per superare l’esame HSK 6
  • 8.000 caratteri cinesi: il numero che una persona cinese colta saprà
  • 20.000 caratteri cinesi: il numero di caratteri che contiene un dizionario moderno

Ma quanti caratteri cinesi esistono in totale? I numeri sopraelencati sono grandi ma sembrano minuti se diamo un’occhiata questi altri numeri:

Iniziamo con il grande compendio dei caratteri cinesi, nel grande dizionario cinese l’Hànyǔ dà zìdiǎn (汉语大字典) il numero di caratteri cinesi esistenti è in realtà 54.648.

Aspettate un attimo. Non abbiamo ancora finito!

Il Dizionario delle varianti cinesi, in cinese Zhōnghuá zì hǎi (中华 字 海) porta le cose ad un altro livello. Questo dizionario include definizioni per soli 106.230 caratteri!

Quindi, se ti viene mai chiesto quante lettere ci sono nell’alfabeto cinese non puoi solo affermare che la domanda è effettivamente errata, ma puoi, a questo punto, citare dei numeri folli contro di loro, solo a scopo di intimidazione!

Tuttavia in termini di apprendimento del cinese i numeri non sono così scoraggianti…

Ci sono 6 esami HSK (Hanyu Shuiping Kaoshi). HSK 1 è il più basilare, HSK 6 il più impegnativo. Ecco i requisiti generali per ciascuno. Puoi scoprirne di più visitando la nostra pagina dedicata HSK.

Livelli   HSKLivelli   LTLCaratteri/Parole conosciute a livello completoAbilità a livello completato…
HSK 1A1Caratteri: 178Comprendere le basi. Presentarsi. Domandare e rispondere a domande su dettagli personali come: dove si vive, persone che si conoscono e cose che lui / lei ha. Interazione di base.
Parole: 150
HSK 2A2Caratteri: 349Comprensione delle frasi e espressioni cinesi usate frequentemente. Parlare di lavoro, studio, cibo, famiglia ecc. Comunicare in modo semplici e affrontare conversazioni di routine.
Parole: 300
HSK 2 to 3B1Caratteri: 485Iniziare a capire i modelli di frase complesse ed essere in grado di confrontare le cose e fornire ulteriori dettagli.
Parole: 450
HSK 3B1+Caratteri: 623Si è in grado di affrontare la maggior parte delle situazioni che possono presentarsi durante un viaggio o durante un’interazione con i locali. Si è in grado di produrre un testo semplice e connesso su argomenti familiari o di interesse personale. Descrivere esperienze ed eventi personali, sogni, speranze e ambizioni.
Parole: 600
HSK 4B2 to B2++Caratteri: 1071Comprendere le idee principali di un testo cinese su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche o campi specialistici. Interazioni ad un più alto livello di fluidità che rende possibile interazioni con i madrelingua senza molto sforzo.
Parole: 1200
HSK 5C1 to C1+++Caratteri: 1709Capacità di comprendere un’ampia gamma di testi più lunghi e impegnativi e riconoscere il significato implicito. Esprimersi fluentemente. Usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici o anche professionali.
Parole: 2500
HSK 6C2 to C2+++++Caratteri: 2633Comprendere tutto ciò che è necessario sia che si tratti di leggere, scrivere, parlare o ascoltare. Si è in grado di sintetizzare informazioni provenienti da diverse fonti orali e scritte e di ricostruire argomenti o resoconti in una presentazione coerente.
Parole: 5000

Capitolo 5 – Radicali: Cosa sono i radicali cinesi?

I radicali sono un ottimo modo per iniziare a comprendere cos’è un carattere e da cosa è composto. Nel caso in cui non si conosce un carattere molto bene, i radicali possono essere molto utili nella sua identificazione. La definizione di radicale è la seguente:

Questa definizione è tratta dalla pagina di Wikipedia sui radicali cinesi:

Un radicale (in cinese: 部首; pinyinBùshǒu; in giapponese: Bushu; in coreano: Busu; in vietnamita Bộ thủ) è un componente grafico degli Hànzì (汉字, i caratteri cinesi o “sinogrammi”), utilizzato per trovare le parole sul dizionario. Tutti i sinogrammi, sia tradizionali che moderni, sono scomponibili in parti più piccole, che sono proprio i radicali, che quindi formano i “mattoncini” della scrittura, le unità minime. Conoscendo gran parte di queste unità minime e il loro significato, è molto semplice memorizzare i caratteri cinesi.

Diamo alcuni esempi:

Radicali-cinesi

Qui vedrai tre componenti (tratti di pennello). Questo è un radicale e i particolare è il radicale di acqua. Ciò significa che qualsiasi carattere che vedrai con questi tre tratti sul lato sinistro ha, in qualche modo, a che fare con l’acqua.

Questo è fantastico perché anche se il carattere ti è ignoto, imparando a riconoscere i radicali sarà sempre più facile per te restringere le opzioni su cosa potrebbe significare il carattere in questione.

Ecco alcuni esempi del radicale dell’acqua in azione:

  • Liquido: 液 – yè
  • Fiume: 河 – hé
  • Schiuma o Bolla: 泡 – pào

Quindi ora vorresti sapere quanti radicali ci sono nella lingua cinese, giusto?

In totale ce ne sono 214 nel tradizionale sistema dei radicali Kangxi 康熙.

Alcuni appaiono sul lato sinistro dei caratteri, alcuni in alto, sotto o sulla destra. C’è anche da dire che alcuni radicali sono molto più frequenti di altri.

Alcuni radicali non sono così ovvi o chiari come l’acqua (scusate il gioco di parole) ma hanno una qualche forma di significato sottinteso.

Ecco qualche esempio dei radicali più ovvi:

  • Il radicale per persona è  亻(rén)
    • Un esempio di questo radicale in azione è rappresentato da 你 che significa tu (nǐ)
  • Il radicale per ghiaccio è 冫(bīng)
    • Un esempio di questo radicale in azione è il carattere 冻 che significa congelare (dòng)
  • Il radicale per porta è 门 (mén)
    • Un esempio di questo radicale in azione è il carattere 间 che significa stanza (jiān)

GUARDA DI NUOVO – Notare come il terzo radicale 门 circonda il carattere per creare 间 piuttosto che apparire sul lato sinistro. I radicali esistono in tutte le forme e dimensioni, ma possono spesso dare indizi sul significato del carattere.

Capitolo 6 – La cosa più simile ad un alfabeto cinese – Introduzione al Pinyin

Quindi, anche se non c’è un alfabeto cinese vero e proprio, il pinyin può rappresentare una grazia salvifica per gli stranieri che imparano a parlare cinese.

Dunque, cos’è esattamente il Pinyin? Wikipedia ci aiuta ancora:

Con il termine Pinyin (拼音, letteralmente “trascrivere-suoni“) ci si riferisce generalmente allo Hànyǔ Pīnyīn (汉语拼音S, letteralmente “trascrizione di lingua cinese“), che è un sistema per trascrivere in alfabeto latino la pronuncia del cinese moderno.

Il Pinyin è più precisamente un sistema di romanizzazione, ovvero una trascrizione in caratteri latini che include una notazione fonetica. Usando sillabe composte da lettere latine, dotate di alcuni segni diacritici per rappresentare i toni con cui pronunciare le sillabe stesse, il Pinyin fornisce una rappresentazione scritta della pronuncia del cinese moderno.

Avrai notato che ogni volta che introduciamo un carattere cinese c’è una parola accanto ad esso che ci dice come pronunciare il carattere. Questo è in effetti Pinyin.

  •  mén
  • 影 yǐng
  • 视 shì

Il carattere è mostrato a sinistra e accanto ad esso vi è il Pinyin. Quest’ultimo ci dice come pronunciare il carattere correlato di tono. I Toni del Cinese rappresentano un altro argomento che andremo a trattare a breve, inoltre possiamo offrirvi una pratica guida infografica su i Toni cinesi che ti fornirà un’introduzione sui quattro toni del cinese.

Le parole in cinese sono divise in due parti: Pinyin – iniziali e finali.

Come suggeriscono i nomi, le iniziali sono rappresentate dalla prima sillaba della parola e le finali le procedono. Per esempio:

  • fēn 分 può essere divisa in iniziale (f) e finale (ēn)
  • shuō 说 può essere divisa in iniziale (sh)finale (uō)
  • shàng 上 può essere divisa in iniziale (sh)finale (àng)

Ogni singola parola in cinese sarà composta da una iniziale e una finale (con il tono posto sulla finale).

In totale ci sono 21 initials e 37 finali.

Il Pinyin è un ottimo modo per facilitare l’apprendimento del mandarino. Il primo passo sarà quello di imparare i toni e i suoni delle iniziali e delle finali. Prima che passi troppo tempo sarai in grado di leggere il pinyin e poi inizierai a far corrispondere i caratteri al pinyin. Facile!

Vale la pena notare che alcune delle iniziali e delle finali hanno suoni simili a quelli dell’inglese, ma altri no. Questo richiede tempo e pratica per capire.

Alcuni esempi di questi sono:

  • shàng (come a Shanghai) – il suono è come ci si aspetterebbe e suona come ci si aspetterebbe di pronunciarlo in inglese.
  • fēn – allo stesso modo sopra. Il suono è come può suonare in inglese.
  • C – Di questo devi essere consapevole. Il C è in realtà un suono “ts”, molto simile alla seconda parte della parola “ciao”
  • D – si pronuncia così come in italiano
  • Q è pronunciato con un suono simile alla “ci”
  • Zh – Un suono che non siamo abituati a sentire. Il Zh suona come una “J”, per esempio la parola cinese Zhang esce quasi esattamente come “Jang”

Quindi vedrai, mentre alcune delle iniziali e delle finali seguiranno lo schema del suono in italiano, altre no.  Più facile a dirsi che a farsi, ma non cercare di farlo sembrare italiano, perché in molti casi non avrà alcun senso per un madrelingua cinese!

Capitolo 7 – L’alfabeto Cinese: Esempi

Wade-Giles – sistema di scrittura romanizzata per la traslitterazione del cinese, ideato da Sir Thomas Francis Wade (1818-1895) e Herbert Allen Giles (1845-1935). È stato in gran parte sostituito da Pinyin.

Prima che il sistema del pinyin diventasse di uso comune nella Cina continentale esistevano diversi sistemi usati per scrivere il mandarino foneticamente. Uno dei principali sistemi di romanizzazione utilizzati era il sistema Wade-Giles. Inizialmente sviluppato da un ambasciatore britannico in Cina, Thomas Francis Wade. Divenne il primo professore di cinese all’università di Cambridge e pubblicò il suo primo libro di testo sul cinese nel 1867. Creò il proprio sistema fonetico per la pronuncia dei caratteri cinesi. Questo sistema è stato successivamente perfezionato da Herbert Allen Giles e da suo figlio Lion Giles, rispettivamente un diplomatico britannico in Cina e un curatore del museo britannico. Per questo divenne noto come il sistema Wade-Giles.

Questo sistema condivide alcune somiglianze con il pinyin tuttavia con variazioni significative nella pronuncia delle consonanti e delle vocali. Oggi è stato interamente sostituito dal pinyin sia all’interno che all’esterno della Cina continentale. A Taiwan il Wade-Giles è ancora usato per alcune cose come i nomi geografici. Ad esempio in pinyin Taipei è scritto come Táiběi (台北) e Kaohsuiung al posto di Gāoxióng (高雄).

Zhuyin Fuhao/Bopofomo

Zhuyin fuhao (注音 符號) noto anche come Bopofomo è un altro sistema usato principalmente per scrivere il mandarino taiwanese. Usa 37 simboli e 4 segni di tono per trascrivere tutti i suoni.

I primi quattro simboli sono ‘bo’ ‘po’ ‘fo’ e ‘mo’ (ㄅ ㄆ ㄇ ㄈ), da cui proviene il nome alternativo.

A differenza del Pinyin e del Wade-Giles Zhuyin Fuhao è un sistema fonetico indipendente; non usa le lettere dell’alfabeto romano. In alcuni casi questo rappresenta un vantaggio, poiché i simboli non vengono facilmente confusi con le altre pronunce.

Il sistema è stato sviluppato all’inizio del 1900 durante l’era della Repubblica di Cina. Una commissione guidata da un uomo di nome Wu Zhihui fu chiamata allo scopo di unificare la pronuncia cinese. I simboli sono basati sui caratteri stenografici del filosofo e scrittore cinese Zhang Binglin.

Zhuyin Fuhao è ancora ampiamente utilizzato a Taiwan, in particolare nelle scuole elementari e medie per insegnare ai bambini i suoni fonetici. È comune vederlo nei libri di testo insieme ai caratteri cinesi e nei dizionari.

Ok, ora sappiamo tutto sui caratteri cinesi, sulla loro storia e sulle variazioni dell’alfabeto cinese, impariamo di più sui caratteri più comuni …

Capitolo 8 – I Dieci Caratteri Cinesi Più Comuni

Sì, imparare il cinese riguarda in gran parte la capacità di conservare la conoscenza dei caratteri, tuttavia è sorprendente notare quanto spesso i più comuni caratteri possano comparire nella vita di tutti i giorni.

Analizziamo la lista dei caratteri cinesi più popolari e forniamo alcuni esempi degli stessi in azione.

de(Particella Grammaticale) – Uso = 95.6
uno/un pò – Uso = 94.3
shìessere – Uso = 93.0
no/non – Uso = 91.8
le(Particella Verbale utilizzato per cambio di situazione o azioni completate) – Uso = 90.7
rénpersona – Uso = 89.7
Io/me – Uso = 88.7
zàitrovarsi a/stare – Uso = 87.8
yǒuavere, ci sono – Uso = 87.8
10°Lui – Uso = 86.9

的 (de – Particella Grammaticale)

Ti presentiamo il carattere più utilizzato nell ‘”alfabeto cinese”, 的. Stranamente questa parola non ha un significato o una traduzione specifici. “的” è una delle tre “particelle de” in cinese e viene usato per indicare il possesso. Ti mostriamo alcuni esempi:

我的手机
wǒ de shǒujī
Il mio telefono

我们的老师
wǒmen de lǎoshī
Il nostro insegnante

你的猫
nǐ de māo
Il tuo gatto

“La macchina di mio padre”, ad esempio, si tradurrebbe in:

我 爸爸 的 车
Wǒ bàba de chē
La macchina di mio padre

一 (yī – one or a little)

Il carattere cinese per il numero uno è il più semplice di tutti, scritto con un solo tratto. Anche i numeri due e tre seguono una logica molto simile (二, 三) rendendo questi tre caratteri cinesi molto semplici da ricordare. Il carattere 一 copre un’ampia gamma di significati i quali lo rendono il secondo carattere in ordine di popolarità. Questi includono: prima, meglio, una volta, solo e così via. Ecco alcuni esempi di 一 in azione:

di-yi-caratteri-cinesi

一瓶牛奶
Yī píng niúnǎi
Una bottiglia di latte

第一名
Dì yī míng
In primo luogo

我们看起来一样
Wǒmen kàn qǐlái yīyàng
Noi siamo uguali

Come puoi vedere ci sono molti potenziali usi diversi per 一, quindi ecco perchè è il secondo carattere più usato in cinese.

是 (shì – essere)

是 è generalmente usato per collegare due nomi insieme ed è uno dei caratteri che imparerai a vedere e ascoltare ogni giorno.  Nel pronunciare questo carattere bisogna essere sempre molto attenti poiché esistono davvero molti altri caratteri con pronuncia simile. Ad esempio il pinyin per il numero dieci è Shí, con il tono crescente. Stai attento a non confonderlo. C’è un famoso scioglilingua cinese che include esclusivamente la pronuncia ‘shi’ ma con toni diversi, di cui abbiamo scritto un articolo non molto  tempo fa. Vale la pena leggere!

我是学生。
Wǒ shì xuésheng
Sono uno studente

你是老板吗?
Nǐ shì lǎobǎn ma?
Sei tu il capo?

你是英国人吗
Nǐ shì yīngguó rén ma?
Sei inglese?

Un errore comune quando si impara il cinese è quello di usare 是 per collegare il soggetto con un aggettivo. Questo non è corretto…come illustra il nostro meme, batman non approva!

Ad esempio, per dire che sono italiana, si usa 是 per collegare Io e italiana. Per dire che sono felice ometterò 是 e invece si può dire 我 很 开心. 我 是 开心 non è corretto.

不 (bù – no/non)

bu-caratteri-comuni

我是学生。
Wǒ shì xuésheng
Sono uno studente

我不是学生。
Wǒ bù shì xuésheng
Io non sono uno studente

我是澳大利亚人
Wǒ shì àodàlìyǎ rén
Sono Australiano

我不是澳大利亚人
Wǒ bù shì àodàlìyǎ rén
Io non sono Australiano

(le – Particella verbale)

了 è un carattere che ha fatto venire un gan mal di testa a molti studenti nel cercare di capire esattamente quando e dove usarlo. Non esiste un vero equivalente in italiano o in lingue occidentali, tuttavia una volta capita la logica del suo funzionamento utilizzarlo sarà un gioco da ragazzi.

In poche parole il了 è usato per indicare il completamento di un’azione o il cambiamento di una situazione. Ci sono molte funzioni grammaticali che il 了 ricopre ma sarà un’argomento che tratteremo in un prossimo post.

Scarica il nostro grafico sul LE
LE-caratteri-cinesi-comuni

现在太晚了 。
Xiànzài tài wǎn le.
Ora è tardi

他太帅了 。
Tā tài shuài le.
Lui è molto bello

他买了一个新手机。
Tā mǎi le yī gè xīn shǒujī.
Lui ha comprato un nuovo telefono

我们看过了。
Wǒmen kàn guo le.
Noi l’abbiamo visto (già)

人 (rén – persona)

Un bel carattere semplice da ricordare! 人 si riferisce a una o più persone, può avere le sembianze di una persona che cammina, e, può essere ulteriormente illustrata dalla semplice ma efficace flashcard di Chineasy in basso.

ren-chineasy

三个人
Sān gè rén
Tre persone

别人
Bié rén
Altre persone

工人
Gōng rén
Lavoratori

Come puoi vedere, il carattere è animato dalla flashcard di Chineasy per 人. In realtà abbiamo scritto una recensione dell’app Tinycards non molto tempo fa. Tinycards usa un metodo abbastanza simile a Chineasy (flashcard).

我 (wǒ – Io, mio o me)

Un carattere che, considerando il suo significato, si ipotizzerebbe come il primo della lista. 我 si riferisce a Io, mio o me, ma in realtà il carattere viene utilizzato anche per il plurale con l’aggiunta di un suffisso. Ad esempio “noi” si traduce in 我+们 (我们Wǒmen) .

WO-io-caratteri-cinesi

我很好
Wǒ hěn hǎo
Sto bene

我们是意大利人
Wǒmen shì yìdàlì rén
Noi siamo Italiani

我34岁
Wǒ 34 suì
Ho 34 anni

我喜欢吃比萨
Wǒ xǐhuān chī bǐsà
Mi piace mangiare la pizza

在 (zài – essere locati-trovarsi a)

在 è un verbo che viene utilizzato per confermare la posizione o la presenza di qualcosa. Si traduce in “essere in” o “trovarsi a”. È diverso dal senso che si ha in italiano, per cui non c’è una parola direttamente correlata alla nostra lingua.

Come nell’esempio precedente, un errore comune quando si impara il cinese è includere 是 quando si usa 在. Questo non è corretto. Ad esempio, dire 我 是 在 上海 non è grammaticalmente corretto. Invece:

在-caratteri-cinesi

我在上海。
Wǒ zài Shànghǎi.
Sono a Shanghai.

他们在英国。
Tāmen zài Yīngguó.
Loro sono in Inghilterra.

谁在楼上?
Shéi zài lóushàng?
Chi è di sopra?

你住在哪里?
nǐ zhù zài nǎ lǐ
Dove vivi?

有 (yǒu – avere, esserci)

有 è molto comune in cinese e ha molti usi. Il più basilare di questi è “avere”, quindi indica il possesso. Per trasformare 有 in negativo lo stesso viene preceduto da 没 (méi). Questo 没有 si traduce in “non avere””non esserci”. Entrambi gli esempi sono mostrati di seguito:

有-caratteri-cinesi

今天你有课吗?
Jīntiān nǐ yǒu kè ma?
Hai lezione oggi?

我们有三个女儿 。
Wǒmen yǒu sān gè nǚ’ér.
Abbiamo tre figlie.

我没有钱。
wǒ méi yǒu qián
Non ho soldi.

日本有很多中国人。
Rìběn yǒu hěn duō Zhōngguó rén.
Ci sono molti cinesi in Giappone.

他 (tā – Lui, suo)

Il concetto di tā può essere un grande esempio del perché imparare il cinese non è poi così difficile. Mentre in italiano abbiamo parole diverse per lui, lei; in cinese si usa lo stesso pinyin (anche se un diverso carattere per maschile e femminile).

他 è il carattere per la versione maschile (lui, lui, suo) mentre 她 è l’equivalente femminile. Per fortuna, non c’è nessuna differenza quando nella pronuncia, è sufficiente riconoscere la differenza quando si scrive e si legge. Ecco alcuni esempi di come può essere usato in una frase in cinese. C’è anche un terzo, 它, che si riferisce a “esso”(stessa pronuncia dei precedenti).

他们
tāmen
Loro

他几岁了
tā jĭ suì le
Quanti anni ha lui?

他的书
Tā de shū
Il suo libro

他上周去了上海
Tā shàng zhōu qùle shànghǎi
Lui è andato a Shanghai la scorsa settimana

Capitolo 9 – GLI ESPERTI: Cosa dicono

Fin qui abbiamo coperto un gran numero di argomenti e dato un’occhiata ai diversi aspetti della lingua cinese e dei suoi caratteri. Ora abbiamo bisogno di qualche testimonianza.

Siamo andati a cercare, e,  abbiamo parlato con due parlanti cinesi non nativi. Ognuno di loro ha dato il proprio parere riguardo lo studio del cinese e qualche consiglio per superare gli inevitabili ostacoli che si presentano durante l’apprendimento di questa bellissima lingua.

Simon da Omniglot

Il primo a darci il suo parere è SIMON AGER, che è il fondatore del sito omniglot.com. Simon ha conseguito una laurea in Studi moderni cinesi e giapponesi presso l’Università di Leeds, ha studiato giapponese all’Università di lingue straniere di Kansai a Osaka e ha studiato letteratura moderna e classica all’Università Normale di Taiwan a Taipei. Attualmente gestisce Omnglot.com, un’enciclopedia online di sistemi e linguaggi di scrittura. Parla correntemente il mandarino, il giapponese abbastanza bene e ha una conoscenza di base di cantonese e taiwanese. Parla anche altre lingue.

“Ho studiato cinese e giapponese in università nel Regno Unito, a Taiwan e in Giappone, quindi ho qualche esperienza nell’apprendimento di caratteri cinesi, ho imparato sia caratteri semplificati che tradizionali, così come i kanji giapponesi. C’è voluto un sacco di tempo e impegno ma è stato interessante e gratificante, e mi ha aiutato a trovare lavoro a Taiwan e nel Regno Unito. Ho scoperto che imparare l’ordine corretto nell’esecuzione dei tratti e scrivere i caratteri a mano molte volte mi ha aiutato tantissimo a memorizzarli. I caratteri e il concetto che rappresentano, con i loro suoni, creano immagini mentali: più caratteri si imparano, più facile diventa l’apprendimento“.

Puoi seguire Simon sul suo blog Omniglot, YouTube, la pagina Instagram e molti altri social. Ne vale davvero la pena.

Lindsay da Lindsay does Languages

Di seguito abbiamo Lindsay Williams, specialista delle lingue, che gestisce il sito web lindsaydoeslanguages.com. È interessante notare che tramite il suo sito web afferma che imparare le lingue non era una cosa che le interessasse finché non si è imbattuta in GCSE spagnolo per tradurre le canzoni di Shakira! C’è un modo intelligente per iniziare a imparare una nuova lingua! Lindsay ha iniziato a studiare le lingue come hobby ma ciò si è man mano trasformato in essere un’attività in piena regola, con la quale ha avuto l’opportunità di insegnare online, formando gruppi scolastici e gruppi aziendali. Brava Lindsay!

Lindsay ha gentilmente interrotto il suo intenso programma di lavoro per concederci qualche consiglio…

“Quando ho iniziato a studiare il cinese in passato, ho subito pensato che i caratteri suscitano un grande interesse. Essi sono capaci di creare nella mente di chi li impara un nuovo livello di interesse per il linguaggio, soprattutto quando si apprende una lingua che utilizza uno script con cui non si è familiari. Potrebbe sembrare spaventoso all’inizio, ma appena la tua mentalità inizierà a cambiare ed entrerai nell’ottica di questa lingua, la tua prospettiva non potrà essere diversa da quella positiva e troverai sicuramente il metodo giusto che ti aiuti ad imparare e memorizzare più facilmente. Probabilmente imparare nuovi caratteri diventerà una delle tue cose preferite nell’apprendimento del cinese! “

Olly da I Will Teach You A Language

Ultimo ma certamente non meno importante ti presentiamo, I Will Teach You A Language. Questo sito è un’ottima risorsa online per l’apprendimento delle lingue gestito da Olly Richards. Siamo lieti che Olly ci abbia contattato per darti, i nostri stimati lettori, qualche ulteriore informazione utile quando si tratta di imparare il cinese.

“Imparare a leggere il cinese è un compito importante, e l’idea di rimandarlo a un tempo successivo è sempre molto allettante!” In effetti, anche io ho commesso questo errore mentre imparavo il giapponese e il cinese, scegliendo di concentrarmi piuttosto sul parlato, è un’errore da non ripetere mai più. Per diventare un parlante fluente, devi essere alfabetizzato abbastanza nella lingua  target e questo è possibile solo imparando a leggere! Essere in grado di leggere, sblocca l’accesso ad una quantità infinita di contenuti, e quei contenuti diventeranno i tuoi migliori insegnanti! “

Se desideri saperne di più da Olly dai uno sguardo al suo canale YouTube e Instagram. Ti offrirà un sacco di risorse utili ogni settimana!

Capitolo 10 – Letture in più?

Hai sete di sapere di più? Non posso biasimarti! Il cinese è un argomento affascinante che non conosce confini. Fortunatamente il nostro blog è il posto perfetto per scoprire infiniti argomenti relativi alla Cina. Ecco alcuni articoli che pensiamo ti possano interessare:

Abbiamo anche un’ottima risorsa gratuita se vuoi saperne di più dagli esperti di lingua cinese. Il nostro PDF  gratuito è disponibile per il download. Vale la pena salvare una copia sul tuo comp

La guida definitiva all'”alfabeto cinese”-FAQ

Esiste un alfabeto cinese?

Non esiste nessun alfabeto cinese.

Il cinese è tutto incentrato sui caratteri che non vengono messi insieme per formare le parole come si fa con le lettere dei nostri alfabeti, poiché questi caratteri in realtà sono essi stessi delle parole di senso compiuto. Ogni carattere è composto da una sillaba e la sillaba ha già di per sè un significato. Un carattere preso singolarmente è una parola, ma parole composte possono essere formate da due o più caratteri messi insieme.

Cosa e’ il PINYIN?

Il pinyin è un sistema per trascrivere in alfabeto latino la pronuncia del cinese moderno.

Anche se non c’è un alfabeto cinese vero e proprio, il pinyin può rappresentare una grazia salvifica per gli stranieri che imparano a parlare cinese.

Dunque, cos’è esattamente il Pinyin? Wikipedia ci aiuta ancora:

Con il termine Pinyin (拼音, letteralmente “trascrivere-suoni“) ci si riferisce generalmente allo Hànyǔ Pīnyīn (汉语拼音S, letteralmente “trascrizione di lingua cinese“).

Il Pinyin è più precisamente un sistema di romanizzazione, ovvero una trascrizione in caratteri latini che include una notazione fonetica. Usando sillabe composte da lettere latine, dotate di alcuni segni diacritici per rappresentare i toni con cui pronunciare le sillabe stesse, il Pinyin fornisce una rappresentazione scritta della pronuncia del cinese moderno.

Come si inizia lo studio del cinese se non c’e’ un alfabeto da imparare?

Lo studio del cinese inizia imparando i caratteri uno alla volta. Quando inizi a conoscere i tuoi primi 10, 20 caratteri, inizierai a capire che questi stessi caratteri appaiono in molte altre parole, e alcuni di essi hanno persino lo stesso suono (e questo rende le cose ancora piu’ complicate).

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    Irene Magnosi, LTL Cinese

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