Ma in Cina lo festeggiano il Natale?

Approfitto di questo mio momentaneo ritorno in patria per rispondere ad una delle domande che mi viene posta spesso, ma che non ho inserito nelle domande tormentone:

Ma in Cina lo festeggiano il Natale?

Se fino a qualche anno fa la risposta sarebbe stata un secco no, negli ultimi anni il Natale, percepito in Cina soprattutto come festa consumistica, è diventata una ricorrenza popolare tanto quanto Halloween.

Ovviamente il Natale festeggiato in Cina non ha, nella maggior parte dei casi, nulla a che vedere con la religione cristiana; esso viene visto, più che altro, come l’ennesima occasione di celebrazioni ed acquisti proveniente dall’Occidente. Ed è così che, negli ultimi anni, è diventato possibile imbattersi, per le strade delle più grandi città cinesi,in imponenti e sfarzosi alberi di Natale,in fiere dedicate alla festa, con tanto di Babbo Natale occidentale che distribuisce doni ai bambini cinesi e in degustazioni di quei prodotti che contraddistinguono i festeggiamenti del 25 dicembre ed i giorni a seguire in Occidente.

Più dura è la vita per chi in Cina al Natale, inteso come ricorrenza prettamente religiosa, ci crede davvero. Negli ultimi anni, infatti, stando a quanto dichiarato dall’ Associated Press,le autorità cinesi, nel timore che il numero dei cristiani in Cina possa superare quello degli iscritti al Partito Comunista, hanno iniziato ad ostacolare le celebrazioni. Il fenomeno ha riguardato soprattutto la regione dello Zhejiang, in cui i cristiani presenti, per lo più protestanti, rappresentano il 15% di circa 9 milioni di abitanti. 

Nonostante gli ostacoli, questa misteriosa festa fatta di luci, colori e soprattutto di regali, attrae i cinesi che, nella capitale, partecipano ad alcuni eventi dedicati ad essa in numero più cospicuo degli occidentali. L’impressione che se ne ricava è un po’ quella che si ha di Jack Skeleton, quando cerca di introdurre nel “Paese di Halloween”, la sconosciuta ed attraente festa del Natale in Nightmare Before Christmas. I cinesi, infatti, così come Jack sembrano chiedersi, una volta trovatisi davanti alberi addobbati, fiocchi di neve e luci scintillanti ,”Cos’è?!, Cos’è?!”  e, incapaci di resistere, vengono attratti magneticamente dall’atmosfera della festa. Sperando che le conseguenze di questa innaturale introduzione della festa non siano negative come nella pellicola di Burton, vi lascio con un canto di Natale tradotto e sottotitolato in lingua cinese.

Credete di avere scoperto tutto sul Natale in Cina? Mai sentito parlare della “Fabbrica di Babbo Natale” di Yiwu? No? Allora cliccate pure qui.

Se invece volete imparare velocemente tutti i termini cinesi relativi a questo magico evento scoprite “Il Glossario Cinese del Natale

Mariantonietta Fornabaio