Natale made in China: La vera Fabbrica di Babbo Natale

Natale made in China: Ecco la Fabbrica di Santa Claus

Natale made in China: La vera fabbrica di Babbo Natale

Secondo i racconti per bambini, da mesi, in Lapponia, in una grande ma accogliente abitazione di legno, delle piccole creature con le orecchie a punta e le guance rosse assemblano ghirlande, luci, macchinine e bambole per aiutare un vecchio barbuto in completo rosso a fare felici i fanciulli di tutto il mondo in occasione della magica notte di Natale.

Bene, ora dimenticate il freddo e la neve, dimenticate gli elfi e l’allegro vegliardo, dimenticate anche l’accogliente baita e provate invece ad immaginare una città cinese, le sue fabbriche ed i suoi numerosi operai che, con turni di 12 ore al giorno, assemblano innumerevoli articoli che finiranno per addobbare la nostra casa o per riempire i nostri pacchi regalo in occasione della festa del 25 dicembre. Vi trovate ai Yiwu, a circa 300 km da Shanghai,  in quella che è effettivamente la “fabbrica di Babbo Natale”.

Natale made in China: La vera fabbrica di Babbo Natale - yiwu

Yiwu: la città del Natale

La città si trova nella provincia dello Zhejiang che è uno dei maggiori centri dell’export cinese. Secondo le statistiche, l’80 % dei prodotti a basso costo venduti in tutto il mondo proviene proprio da Yiwu. La metropoli vanta (come ben sanno i cinesi e gli imprenditori stranieri) ciò che è stato definito da ONU, Banca Mondiale e Morgan Stanley “Il mercato più grande del mondo”. L’ Yiwu Market, a cui è giusto pensare più come “città dello shopping” che come centro commerciale, si estende su una superficie di 4 milioni di m2 e conta al suo interno più di 62.000 negozi divisi per categoria di articoli disposti su 5 immensi piani chiamati “Distretti”.

Ma a fare di Yiwu la “Città del Natale” non è la certezza di trovare il regalo perfetto tra la grande varietà di prodotti esposti dai rivenditori a prezzi decisamente convenienti, bensì la presenza di oltre 600 fabbriche specializzate proprio nella preparazione di ornamenti e addobbi tipici della festa.

Natale made in China: La vera fabbrica di Babbo Natale - yiwu

Stando alle statistiche, infatti, è proprio nella metropoli che viene prodotto il 60% degli articoli natalizi esportati in
tutto il mondo e ben il 90% di quelli destinati ai consumatori cinesi che, salvo poche eccezioni, pur non festeggiando la ricorrenza cristiana, si dilettano comunque ad arredare ed addobbare casa e uffici con i simboli consumistici ad essa legati senza capirne poi neanche il senso.

Anche tra gli addetti ai lavori c’è molta confusione riguardo alla festa: durante un servizio fotografico per Sina News , l’operaio diciannovenne Xiao Wei definisce il Natale come “Un Capodanno Cinese all’occidentale”. (Ma in Cina lo festeggiano il Natale?)

La Fabbrica del Natale

Circondato da una nube di polvere rossa, Xiao Wei lavora ogni giorno, per più di 10 ore, insieme al padre trentanovenne Lao Wei, all’assemblaggio delle decorazioni natalizie . Entrambi percepiscono un salario di 425 euro mensili. Ogni giorno producono in media 5000 articoli (stelle laccate al tempo dell’intervista) e cambiano, nel corso del turno di lavoro, ben 10 mascherine a causa della densità delle polveri della vernice presenti nell’aria.

Natale made in China: La vera fabbrica di Babbo Natale - yiwu

Finito il turno di lavoro, il signor Lao Wei può finalmente togliersi il cappello da Babbo Natale che indossa ogni giorno (non per spirito natalizio, ma per proteggere i suoi capelli da una colorazione indesiderata e sgargiante), lavarsi e ed andare a casa seguito dal giovane Xiao Wei che, pur avendo idee confuse rispetto al significato della festa, sembra desiderare a tutti i costi che la notte del 25 un simpatico vecchietto vestito di rosso, si cali giù dal camino portandogli in dono un lavoro meno faticoso e più appagante.

Con l’augurio che ciò avvenga e che possiamo tutti trascorrere una vita più serena e felice,

vi auguro buone feste.

Mariantonietta Fornabaio

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