Ora Legale in Cina: Perché non si Adotta?

Perché si adotta l’ora legale?

Ora legale in Cina

Il cambio all’ora legale consiste nella convenzione di spostare le lancette dell’orologio in avanti durante il periodo primaverile ed estivo (fine marzo), in modo da godere di un’ora di luce solare in più nel tardo pomeriggio, per poi riportarle un’ora indietro a fine ottobre (ora solare).

Ora Legale in Cina: Perché non si Adotta?

In Cina, così come a Taiwan, in Giappone, in Corea del Sud e in India, lo scorrere delle lancette non subisce variazioni durante il corso delle stagioni. Tuttavia, in Cina non è stato sempre così.

Infatti, dall’aprile 1986 al settembre 1991, il Governo centrale decise di adottare l’ora legale in Cina a seguito di uno studio della Peking University che mostrava che, con la variazione d’orario, era possibile risparmiare 2 milioni di kilowatt di ore di energia all’anno.

Perché si è smesso di adottare l’ora legale in Cina?

Why China Doesn't Have Daylight Saving Time?

Ora Legale in Cina

Pur essendo stato stimato che il Paese, nel 1986, risparmiò oltre 700 milioni di kilowatt all’ora, nel 1991, il Governo decise comunque di smettere di adottare l’ora legale a causa della sua impopolarità.

Già nell’aprile 1986, infatti, furono molti i cinesi che si schierarono contro l’adozione del “nuovo orario” e, in alcune città, a Guangzhou, per esempio, molta gente ignorò completamente il cambiamento proposto dal Governo centrale e continuò a seguire il corso dell’0rologio, senza “giri di lancette forzati”.

Pertanto, considerato che dal 1991, l’adozione dell’ora legale non è più in vigore in Cina, quando si effettua una chiamata dall’Italia o da qualsiasi altro Paese in cui il cambio d’0ra è ancora in uso, bisogna fare bene attenzione a considerare se in quel momento è in vigore l’ora solare o legale nel Paese da cui si chiama.

Sapevi che nel Paese di Mezzo, nonostante l’estensione territoriale, esiste un solo fuso orario? Scopri perché la Cina ha un solo fuso orario!