Perché i cinesi regalano le buste rosse?

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Che cosa sono le Buste Rosse cinesi?

Le buste rosse cinesi, dette 红包 (hóngbāo), sono il dono più popolare da fare o ricevere in occasione di feste ed eventi importanti in Cina e in altri paesi asiatici. Queste fantomatiche buste rosse sono, infatti, il regalo più ambito sia in occasione di matrimoni, compleanni, nascite e lauree, nonché per l’importantissimo Capodanno cinese, detto anche “Festa di Primavera”. Cosa le rende così popolari? Il colore più propizio che ci sia e un contenuto fatto di banconote, rigorosamente nuove e fragranti!

Perché i cinesi regalano le Buste Rosse?

Secondo la tradizione, durante il Capodanno Cinese (da considerare un po’ come il nostro Natale) i bambini ricevono da nonni e genitori soldi nelle cosiddette 红包 (hóngbāo), come simbolo e augurio di un anno prospero e fortunato. Ma da dove viene questa tradizione? Ecco la leggenda che sembra custodirne le origini.

La Leggenda delle Buste Rosse Cinesi

Si narra che, in tempi ormai remoti, un terribile demone chiamato Suì (spirito maligno) si aggirasse sulla Terra in occasione dell’arrivo del nuovo anno. A renderlo tanto temuto era la scelta delle vittime e le modalità d’attacco: Suì, infatti, allo scoccare del nuovo anno,  si materializzava, con la sua oscura presenza, nelle stanze dei bambini addormentati e, toccando loro la testa per tre volte con le sue agghiaccianti mani bianche, li svegliava spaventati, causava loro un forte mal di testa fino ad indurli a vaneggiare e a perdere il senno per sempre. Per evitare, quindi, che Suì prendesse di mira il proprio figlio, tutti i genitori, durante la notte del Capodanno cinese, vegliavano sui bambini, facendo il possibile per intrattenerli e non farli addormentare. Da qui sembra avere origine il termine “守岁(shǒusuì) “Vegliare a Capodanno”, originariamente scritto come 守祟 (shǒusuì) “aspettare Suì”. Si pensa, che la sostituzione del nome del demone con il termine omofono “岁”(suì) anno, sia avvenuta per evitare di nominare l’oscura presenza.

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Un anno, una coppia di genitori dello Jiangsu, nell’intento di intrattenere e tenere sveglio il loro figlioletto, gli diedero otto monete da avvolgere in della carta rossa. Il bambino incartò e scartò più volte le monete, finché, sfinito, si addormentò. I suoi genitori, quindi, lo condussero nella sua camera, adagiarono le monete incartate sotto il suo cuscino, e si sedettero a vegliare al suo capezzale, finché, non soccombettero, anch’essi ad un sonno profondo . Il rosso, nella tradizione cinese, non è solo il colore della fortuna e della buona sorte, ma è anche il colore che dona protezione contro i demoni, e, infatti, quando il demone materializzò in camera del bambino e si protese per toccargli la fronte, dalle buste rosse contenenti le monete, partirono dei fasci di luce dorati che, abbagliarono il demone e lo fecero fluttuar via.

La vicenda, fece velocemente il giro del villaggio e, ben presto, tutti i genitori si munirono di “buste rosse” 红包 (hóngbāo) per proteggere i loro bambini. Le buste vennero chiamate 压祟钱 yā suì qián (soldi per respingere Suì), ma, per le stesse ragioni sopracitate, successivamente il nome del demone “祟” (suì) venne sostituito, ancora una volta, con il carattere omofono “岁”(suì) “anno” e le buste, pur mantenendo la pronuncia, divennero così 压岁钱, termine che oggi indica proprio le buste rosse che a Capodanno vengono regalate ai bambini.

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A Chi Si Regalano le Buste Rosse?

Con il passare dei secoli, le buste rosse cinesi sono diventate un modo per augurare buona fortuna e felicità ai bambini e ai giovani scapoli cinesi. In genere, quando si ha uno stipendio proprio, si smette di ricevere le 红包 (hóngbāo) e si inizia a regalarle. Gli adulti, infatti, non solo regalano le classiche “buste rosse” ai bambini, ma anche a genitori e nonni per esprimere loro gratitudine e rispetto.