Mark Zuckerberg parla cinese. L’intervista in italiano

Zuckerberg parla Cinese!

Da qualche giorno a questa parte, il video in cui Mark Zuckerberg sorprende gli studenti della Tsinghua University di Pechino parlando in cinese ha fatto il giro del mondo. Il fondatore di Facebook, oggi trentenne, ha sostenuto un’intervista, di 30 minuti circa, completamente in mandarino, lasciando studenti, professori e mondo intero a bocca aperta. Come egli stesso ha riconosciuto, il suo cinese non è eccellente, ma è evidente la determinazione dell’imprenditore a comunicare, senza intermediari, con un paese che ancora non ha aperto le porte al suo social network. Sarà riuscito Mark ad avvicinare la Cina a Facebook e Facebook alla Cina? Eccovi la versione integrale dell’intervista in italiano:
-David Wei: Presentiamo adesso il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg!
Zuckerberg: Ciao a tutti! (boato del pubblico). Sono molto felice di essere a Pechino, adoro questa città. Il mio cinese è terribile, ma cerco di parlare in cinese ogni giorno … probabilmente ho bisogno di esercitarmi ancora.
-David Wei: Mark, tutti sono molto sorpresi del fatto che tu sia in grado di parlare il cinese, come mai hai deciso di studiare il mandarino?
Zuckerberg: Interessante … Sono tre le ragioni fondamentali: 1. Mia moglie è cinese, i suoi familiari comunicano in cinese e sua nonna conosce soltanto il cinese. Ovviamente io voglio interagire con loro. Qualche anno fa io e Priscilla abbiamo deciso di sposarci ed io ho pensato di dirlo alla nonna in cinese, lei è rimasta sbalordita! (risate).
-David Wei: Priscilla è tua moglie.
Zuckerberg: La seconda ragione per cui ho deciso di imparare il cinese è che la Cina è un grande paese. Studiare la lingua mi aiuta a conoscere la cultura; è anche per questo che studio il mandarino.
Zuckerberg: La terza ragione è … ehm … Il mandarino è davvero difficile! Io parlo solo l’inglese ma, mi piacciono le sfide! (applausi)
-David Wei: Allora che ne dici di sfidarci questa sera? Però io lo faccio in cinese! Allora dicci, quante volte sei venuto in Cina?
Zuckerberg: Quattro volte. Sono stato a Pechino, a Shanghai, ad Hangzhou e a Tianjin.
-David Wei: Tianjin?! (non proprio tra le mete principali del turista in Cina)
Zuckerberg: Quando sono stato a Pechino volevo provare il treno ad alta velocità e poi volevo visitare la città di origine di Huo Yuanjia (film sulla storia di Huo Yuanjia, titolo inglese “Fearless”). Mi piace molto quel film e volevo vedere il suo luogo di origine.
-David Wei: Mark è un grande fan di Huo Yuanjia e certamente voleva visitare il suo luogo di origine. Ma allora qual è la città che ti piace di più?
Zuckerberg: La mia preferita è Pechino, è una città ricca di storia.
-David Wei: Che programmi hai per questo tuo ultimo viaggio in Cina?
Zuckerberg: Ehm… (non ha capito) David Wei ripete la domanda più lentamente
Zuckerberg: Questa settimana ho partecipato al “Consiglio Consultivo della “School of Economics and Management” della Tsinghua University, ho partecipato al meeting del comitato. Credo che gli studenti della Tsinghua siano molto in gamba, Facebook ha più di 140 iscritti della Tsinghua e tu sei uno di essi.
-David Wei: E già, lo sono!

Zuckerberg: Ogni anno veniamo in Cina per ingaggiare i migliori ingegneri. Solo il mese scorso abbiamo assunto 20 studenti cinesi.

-David Wei: Giusto, proprio il mese scorso Mark ha reclutato 20 studenti della nostra università che il prossimo anno inizieranno a lavorare per Facebook. Ma ci spieghi come mai hai voluto partecipare al “Consiglio Consultivo della “School of Economics and Management” della Tsinghua University?Mark Zuckerberg - fondatore di Facebook

Zuckerberg: Per prima cosa voglio ringraziare il presidente Qian, ehm…(risate). Sono molto felice di partecipare al Consiglio Consultivo. Ho molto a cuore l’istruzione, negli USA ho partecipato a diverse attività a supporto di essa. Spero che la mia partecipazione al Consiglio sia una buona opportunità per studiare e per sostenere l’istruzione cinese.

-David Wei: Molto bene, Mark spera di operare a sostegno dell’istruzione cinese. (Applausi). Durante questo mese sei andato in diversi Paesi, qual è lo scopo dei tuoi viaggi?

Zuckerberg: Sono andato in India, Indonesia, Korea e Giappone. Noi vogliamo aiutare la gente che lavora ad usare internet. Ad oggi il 65% della popolazione mondiale non accede ad internet. Alcune persone, circa il 15%, non ha internet . Circa il 30% della gente non ha i soldi per poter usare internet, ma la maggior parte della gente che non accede ad internet non lo fa perché non ne capisce l’utilità. Se mi si chiedesse … Opss, scusate! Se io domandassi ad una persona senza personal computer, telefono o internet se fosse interessata a navigare, essa potrebbe chiedermi il perché dovrebbe voler usare internet … i problemi in merito non sono pochi, ma noi desideriamo “connettere la gente”. Internet costruisce opportunità di lavoro e sviluppo economico. Ha una grande importanza.

-David Wei: Mettere in contatto il mondo è una cosa a cui Mark tiene molto. Quand’è che hai iniziato a desiderare di “connettere il mondo”?

Zuckerberg: Nel 2004 ho elaborato la prima versione di Facebook perché volevo connettere tutti gli studenti di Harvard. Ho sempre ritenuto che ci fosse bisogno di un prodotto in grado di “connettere il mondo”;ma avevo sempre pensato che sarebbero state le grandi aziende a farlo. Mi ricordo che quando ero all’ università di sera, io e i miei amici mangiavamo pizza e parlavamo del futuro. Un giorno, dopo aver elaborato la prima versione del social network, ho detto al mio amico: “sono felice che aiutiamo gli studenti, ma un giorno ci sarà un prodotto che “connetterà il mondo”. Ma al tempo noi eravamo solo studenti, io credevo che sarebbero stati le grandi aziende a farlo. Google, Microsoft ecc… esse disponevano di 10.000 ingegneri, di sistemi multi-utente e noi, noi eravamo davvero solo studenti. Eppure eravamo convinti dell’importanza dei social media. Le altre aziende non ci credevano, noi lo abbiamo sempre fatto, abbiamo dato il meglio di noi stessi ed ora contiamo circa 1,3 miliardi di utenti. (Applausi).

-David Wei: E così, negli ultimi anni, Mark ha avviato una grande società. Qui ci sono molti studenti che ambiscono a fondare una società. Che suggerimenti hai per loro?

Zuckerberg: Credo che le migliori aziende siano nate, non perché i fondatori desiderassero costituire una compagnia, ma perché essi volessero cambiare il mondo. (Applausi). Se volete fondare un’azienda, con molta probabilità partirete con l’idea di voler avere molti dipendenti. Tuttavia le idee di partenza sono molte ed è difficile stabilire quale sia la migliore. Se però l’idea di partenza non è valida, allora anche la vostra azienda non lo sarà. Se invece ambite a cambiare il mondo, allora dovete sviluppare molte idee, quando esse saranno tutte valide allora potrete fondare un’azienda.

-David Wei: Ottimo consiglio: Prima elaborare un’idea valida e poi fondare un’azienda. E per quanto riguarda Facebook, qual è stato il segreto del suo successo?

Zuckerberg: Credo che la cosa più importante sia non mollare mai. Far crescere
un’azienda è difficile, non tutto fila sempre liscio, può succedere di dover prendere decisioni difficili, potrebbe toccarti di dover licenziare dei dipendenti..

-David Wei: Non è il caso mio, vero? (Risate- David Wei lavora per Facebook dal 2013)

Zuckerberg: No, no …Dicevo, è davvero dura. Se non credi nella tua missione, allora è molto facile mollare. La maggior parte dei fondatori di una compagnia lo fa, i migliori non lo fanno! Quindi credere nella propria missione e non mollare è di estrema importanza.

-David Wei: Tu che sei uno degli imprenditori di maggior successo, cosa ne pensi dell’innovazione cinese?

Zuckerberg: Credo che la Cina abbia molte delle imprese più innovative al mondo. Ieri sera ho cenato con Lei Jun, il fondatore di Xiao Mi. (Pubblico sorpreso, ride) Dico bene?

-David Wei: Si, si.

Zuckerberg: Xiao Mi è un’azienda assolutamente innovativa. Hanno sviluppato velocemente i loro prodotti ed essi sono…beh, sono… decisamente economici! (Risate) Credo che crescerà presto. Anche WeChat della Tecent è una grande compagnia, la maggioranza dei cinesi usa WeChat, e QQ. Taobao è anche molto innovativa, ha creato nuovi posti di lavoro. Credo quindi che i cinesi abbiano le imprese tra le più innovative del momento.

-David Wei: Mark vede quindi molto bene l’innovazione cinese. A proposito della Cina, voglio fare a Mark una domanda “scottante” a cui non potrà sottrarsi di risponderei: Quali sono i programmi di Facebook in Cina? (Mark beve, risate). Domanda difficile,eh?!fbchina

Zuckerberg: Noi siamo già in Cina! (Risate). Noi aiutiamo le aziende cinesi ad aumentare il numero di clienti stranieri. Esse, attraverso la pubblicità su Facebook, trovano molti più clienti; come ad esempio Lenovo che usa la pubblicità di Facebook per vendere nuovi cellulari in Indonesia… Quindi anche in Cina vedo la possibilità di sviluppo economico: è straordinario! Noi vorremmo aiutare a collegare la Cina con le diverse parti del mondo, per esempio con una grande città o con un intero Paese. Hangzhou e Qingdao hanno anch’esse una pagina Facebook. Noi collaboriamo con queste grandi città per sviluppare pagine e godere assieme della cultura cinese.

-David Wei: Mark, se l’è cavata anche con una domanda così difficile, ma adesso rilassiamoci un po’. Farò a Mark delle domande personali, domande semplici … allora posso porti domande sulla tua vita?

Zuckerberg: … … Va bene. (risate)

-David Wei: La prima: qual è il tuo colore preferito?! (risate)

Zuckerberg: Di certo non posso rispondere rosso o verde, il colore di Facebook è il blu!

-David Wei: Quali sono i piatti della cucina cinese che preferisci?

Zuckerberg: Ehm … ehm …A Pechino ho mangiato gli xiaochi (stuzzichini) nei quartieri tradizionali di Pechino, ma mi piace molto anche l’anatra “alla pechinese”.

-David Wei: Lavoro a parte, che altra attività pratichi?

-Mark: Lavoro a parte?!, Non avanza altro tempo, lavoro a parte! (Risate). Il venerdì io e Priscilla cuciniamo insieme.

-David Wei: So che c’è anche un animale domestico…

Zuckerberg: Si, abbiamo un cane, si chiama Beast, è un cane pastore ungherese, è adorabile, lo amo!

-David Wei: Mark, hai aperto una pagina Facebook anche per Beast…

Zuckerberg: Si, l’ho creata io… Beast ha 2.000.000 di fans.

-David Wei: Chi parla meglio cinese tra te e Priscilla?

Zuckerberg: Se si considera il mandarino, io sono in grado di dire più parole, però lei parla anche il cantonese. Le sue capacità di ascolto sono certamente migliori delle mie, le mie sono molto scarse. Un giorno le ho chiesto: “Ma come mai sono così carente nell’ ascolto del cinese?!” E lei mi ha risposto “Anche quando si parla in inglese hai problemi con l’ascolto!”. (Risate).

All’ intervista hanno poi fatto seguito le domande di alcuni studenti della Tsinghua University a Mark.

A mio parere Zuckerberg è riuscito a comunicare, da buon venditore, l’intenzione di avvicinare Facebook ai cinesi. Tuttavia, come egli stesso ha ammesso, il suo cinese va certamente perfezionato, pertanto noi di LTL Mandarin School lo invitiamo ad iscriversi ad uno dei nostri corsi e chissà, che la prossima volta, parlando un cinese migliore, il giovane milionario non riesca ad abbattere il muro che separa la Cina dal suo social network.

Traduzione e articolo a cura di Mariantonietta Fornabaio